In occasione della Milano Design Week 2026, Promemoria svela una nuova interpretazione della cucina Angelina: uno spazio arioso e luminoso, pensato per accogliere e favorire la convivialità.
Superfici riflettenti e ampie aperture sfumano i confini, mentre forme organiche e angoli smussati accompagnano con naturale continuità il dialogo tra interno ed esterno.
Il cuore della cucina è un’isola dalle forme organiche, in dialogo diretto con l’area di show-cooking. Attorno al nucleo centrale, piccole isole complementari integrano funzioni come bar e lavaggio, amplificando la funzionalità dello spazio.
Volumi e forme scultoree si alternano lungo i perimetri delle isole; la lavorazione del legno cannettè, proposta nelle suggestive finiture Notte Stellata e Cenere Azzurra, si articola in due declinazioni materiche: una più morbida e continua, l’altra più rigorosa e ritmata.
Il progetto si sviluppa come un invito alla scoperta, attraverso un gioco calibrato di pieni e vuoti e una cura meticolosa del dettaglio.
I cabinet delle colonne a parete, con superfici nella tonalità Sabbia Tempestosa, rivelano un contrasto interno: laccature in arancione e magenta introducono una nota intensa e dinamica. Una scelta che valorizza lo spazio operativo e restituisce l’effetto sorpresa tipico del linguaggio progettuale di Promemoria.
Nicchie in onice retroilluminato aggiungono profondità e si integrano in un sistema illuminotecnico che attraversa l’intera cucina, dove la luce valorizza ogni elemento.
Originaria dei monti Zagros, la Pietra Grey è caratterizzata da un fondo grigio antracite profondo attraversato da sottili venature bianche , con delicate variazioni percepibili al mutare della luce.
Conferisce agli elementi della cucina un carattere scultoreo e architettonico, in particolare sul piano dell’isola e nelle colonne cabinet, dove la materia si esprime pienamente.
La superficie è lavorata in due finiture, una levigata e una graffiata, che instaurano un elegante dialogo materico.
Il blu diventa linguaggio progettuale, tra legni tinti e dettagli d’intarsio, in armonia con il tiglio naturale del tavolo dell’isola, le pelli delle sedute e la pietra del bancone.
Ante scenografiche, caratterizzate da nuovi motivi intarsiati, celano una singolare area dispensa. Il disegno, ricercato e ritmico, alterna righe e geometrie rettangolari in essenze lignee differenti, rivelando il profondo savoir-faire artigianale di Promemoria, che eleva questa tecnica ad autentica espressione di arte decorativa.
Dietro le ante intarsiate si svelano la cassettiera e la madia Grand Tour, nobili servitori della cucina, dove funzionalità e grazia si incontrano su ruote impreziosite da dettagli in frassino sbiancato.
Cucina poliedrica ed eclettica.
Ogni cucina Angelina è un pezzo unico, progettato ad hoc sull’esperienza del cliente, che ne sceglie ogni personalizzazione, adattandola ai propri spazi e alle proprie esigenze.
Ogni cucina, nelle dimensioni, composizioni e finiture narra di chi la abita nella sua quotidianità. È racconto dell’abitare in continua evoluzione.
Angelina racchiude la filosofia e la storia di Promemoria, trasformandole in un’esperienza culinaria autentica: una cucina da assaporare ogni giorno, fatta di gesti semplici e atmosfere familiari.
Angelina è il nome della madre di Romeo Sozzi, a cui questa cucina rende omaggio. Nata nel 1995, si è evoluta nel tempo attraverso un continuo dialogo tra materiali, forme e soluzioni progettuali.
Rimane intatto lo spirito originario: un racconto di cura, dedizione e ritualità quotidiana. Un amore profondo per la cucina, che Romeo Sozzi ha trasformato in un’esperienza da vivere, ogni giorno.